Proposta | Una Liège – Bastogne – Liège tutta nuova

Qualche tempo fa proposi un percorso alternativo per la Decana della classiche, cercando di mantenere i contratti attualmente in vigore. È però d’obbligo guardarsi attorno e studiare quali possibilità ha da offrire la zona attraversata, per andare a scoprire nuove strade che possono ridare auge ad una corsa che ha perso lo smalto di un tempo.

Liège - Bastogne - Liège 2

Percorso interattivo

Quest’anno gli organizzatori hanno aggiunto una nuova côte nel finale, tra Saint-Nicolas e Ans. Difficilmente però questa risolverà i problemi della LBL visto che inviterà i favoriti ad aspettare ancora di più il finale, mentre per sfavorire l’attendismo i cambiamenti andrebbero fatti più lontani dal traguardo.

https://ridewithgps.com/routes/13110134/elevation_profile
Parte centrale dell’alternativa. Clic sull’immagine per andare alla traccia interattiva

I primi che ho fatto arrivano nel tratto tra Vielsam e Spa. Dopo il classico Wanne si va verso la Thier de Coo seguita subito dalla Stockeu, che però viene scalata fino in cima, non fermandosi alla stele dedicata ad Eddy Merckx dopo solo 1 km di ascesa. La sequenza continua con la breve Côte de Ronxhi e la Côte des Combes, entrambe inedite e con pendenze importanti (9% max per la prima, 11% per la seconda). Senza soluzione di continuità inizia il Col du Rosier, l’ascesa più lunga della corsa. Questa zona è estremamente adatta ad attacchi, la concatenazione di côte renderebbe molto difficile il lavoro del gruppo e le pendenze non invitano a rimanere sulle ruote.

Thier de Coo
Profili dettagliati ogni 100 metri, di Cyclotour51

https://i1.wp.com/users.belgacom.net/cyclotour51/cotesbel/stockeu.gif

Dopo il Maquisard arriva il simbolo della corsa, La Redoute. Posizionata più o meno alla solita distanza dal traguardo (-36 km), dovrà essere sfruttata dai favoriti, al contrario di quanto fatto negli ultimi anni, perché i più forti in salita non avranno l’accoppiata Saint-Nicolas+Ans per fare la differenza nel finale. Si continua con la Roche-aux-Faucons, grande novità del 2008, alla cui cima però non si punta verso Liegi, ma verso la nuova Heid de Mael, côte usata anche nell’altra alternativa. Si scollinerà a 10 km dal traguardo e non ci saranno altre salite nel finale, costringendo i capitani a muoversi. Alla fine della discesa mancheranno 4,5 km alla linea d’arrivo, praticamente tutti pianeggianti. Il traguardo è posto in Rue du Parc, davanti a Parc de la Boverie.

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Finale di corsa. Clic sull’immagine per andare alla traccia interattiva

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L’allontanamento delle salite è ben compensato dall’aumento complessivo di durezza, soprattutto nella zona di Stavelot. Le squadre troverebbero difficile controllare questo tratto e alla fine la selezione si dovrebbe far sentire, con il gruppo rotto e interessanti inseguimenti. Un nuovo modello di Ardenne è possibile e necessario.

Raffaele Filippetti (@raffilpt)

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